La Certosa di Ferrara percorre e accompagna le tappe salienti dell’evoluzione della città di Ferrara, prima culla del Rinascimento, poi propaggine settentrionale dello Stato della Chiesa in età legatizia, quindi centro napoleonico e retroguardia consapevole nel processo di liberazione.
Tappe scolpite nelle trasformazioni di questo monumento nel tempo.
Sarà per la dolcezza serena del luogo, ed anche, s’intende, per la sua quasi perfetta e perpetua solitudine, che piazza della Certosa è sempre stata meta di convegni di innamorati [Giorgio Bassani]. Gli innamorati della bellezza eterna.


















































